E’ febbraio, fuori piove (almeno a Roma), quindi perchè non pensare alla prossima vacanza? Sognare fa sempre bene, no?! 😀

Tanti, soprattutto in Italia, passano le loro giornate lamentandosi di ciò che non funziona, della corruzione che pervade il Paese, ma pochi, sono effettivamente attivi nel migliorare il micro-cosmo che li circonda, contribuendo ad un’effettiva crescita qualitativa della società in cui viviamo.

Mi rendo conto che ciò che il viaggiatore medio fa, per scegliere la propria meta di viaggio, è navigare skyscanner, booking o zingarate, e conseguentemente individuare la meta che abbia il miglior rapporto qualità/prezzo. Poche volte si sceglie in modo diverso, invertendo il punto di vista: piuttosto che selezionare una meta in base a ciò che il “sistema turistico” ci propone, perchè non porre attenzione ad altri temi, come il rispetto per l’ambiente, le politiche sociali, le eventuali strutture eco-friendly esistenti e, perchè no, anche ai trasporti a basso impatto ?!

Navigando per la rete ho scoperto Ethical Traveler, che ha stilato il rapporto delle 10 mete etiche per il 2013. I vincitori, in ordine alfabetico:

  • Barbados
  • Capo Verde
  • Costa Rica
  • Ghana
  • Lettonia
  • Lithuania
  • Isole Mauritius
  • Palau
  • Samoa
  • Uruguay

Per creare questa lista, concorrono vari fattori come: rispetto per l’ambiente (Socioeconomic Data and Applications Center (SEDAC) Environmental Performance Index (EPI)) , politiche sociali (grazie ai dati forniti da UNICEF) e politiche per il rispetto dei diritti umani (grazie ai dati forniti da Amnesty International, Human Rights Watch, Reporters Without Borders, and Freedom House)

Riga

Mi ha molto colpito la presenza della Lettonia: leggendo il rapporto di Ethical Traveler, è evidente come questo Paese stia facendo passi da gigante in tutte e 3 le aree evidenziate in precedenza.

E poi c’è l’Uruguay

Cabo Polonio Uruguay

Ultimamente avevo spesso sentito parlare di questo come un paese in forte evoluzione, ma soprattutto con un occhio di riguardo alla società. Colpisce che sia il Paese con l’indice più alto per quanto riguarda le politiche sociali ed il rispetto dei diritti umani:

Uruguay has extensive human rights laws, including the most liberal LGBT rights in South America; same-sex civil unions are recognized, gays are allowed to serve openly in the military, same sex adoption is legal and anti-discrimination laws are in place to prevent discrimination for sexual orientation and/or gender identity.

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Cercando l'impossibile, l'uomo ha sempre realizzato e conosciuto il possibile, e coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che sembrava possibile non sono mai avanzati di un sol passo.

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