Diciamocelo sinceramente, gestire un e-commerce è facilissimo, basta mettere online un sito web con i prodotti dentro e un bel pulsante “paga ora”, i clienti arriveranno automaticamente a frotte desiderosi di comprare tutto.

E’ talmente scontato che tutto funzionerà alla perfezione che per farlo andare male serve un po’ di perizia ed esperienza, ecco un decalogo per essere sicuri che l’e-commerce fallisca.

1 – Scegli il nome dominio che credi, non importa se non è attinente

E’ il tuo negozio, quindi deve chiamarsi come credi tu, un nome che spieghi ai clienti/navigatori di cosa tratti, accattivante e facile da ricordare sarebbe troppo banale, già visto, meglio qualcosa che derivi dalla mitologia Ugro-Finnica, sicuramente farà effetto.

2 – Richiedi la registrazione al tuo sito prima di far vedere i prodotti in vendita

Il tuo e-commerce è un club esclusivo, è il caso di sottolinearlo obbligando l’utente a registrarsi prima di dargli accesso a quanto è in vendita. E’ importante che prima di poter vedere anche solo un prodotto, inserisca tutti i dati personali, i dati fiscali, compili una lunga lista di campi in cui deve specificare almeno 7 interessi ed accetti l’iscrizione alla newsletter (che tanto non gli invierai). Assicurati che siano tutti campi obbligatori.

3 – Metti i tuoi prodotti in un elenco, i nomi basteranno

Lascia perdere cataloghi prodotti ben strutturati e coinvolgenti, le persone si distraggono a guardare le fotografie. Il cliente sa cosa vuole, metti i prodotti in una bella lista ed il cliente cliccherà sul nome che cerca. Anche l’ordine alfabetico è sopravvalutato!

4 – Se proprio vuoi mettere delle foto del prodotto, non perdere tempo a farle realizzare da un fotografo

Oggi ci sono degli smartphone con delle fotocamere avanzatissime, ma perchè sprecarli e consumare tempo e spazio online. Al massimo cerca qualche immagine su Google e mettila tanto per rendere l’idea. Se proprio vuoi fare delle foto ai tuoi prodotti usa pure una vecchia usa e getta, tanto è lo stesso, fai le foto come ti vengono, giusto una per prodotto e mettila nella pagina del dettaglio, mi raccomando non zoomabile, le dimensioni di un francobollo andranno benissimo.

5 – Non descrivere il tuo prodotto, il cliente si annoia

Non impelagarti in lunghe descrizioni dei prodotti, tanto il cliente ha deciso di comprare, è inutile descrivere ogni dettaglio, il nome dell’articolo in vendita è più che sufficiente. D’altronde il SEO cos’è? Ma a chi serve? 

6 – Recensioni? A chi interessa cosa ne pensano gli altri?

Non dare la possibilità ai clienti di scrivere recensioni dei tuoi prodotti sul tuo sito, sono qui per comprare non per fare salotto. Tanto nessuno legge le recensioni e se proprio vogliono i navigatori le possono trovare in qualche altro sito con lo stesso prodotto, le leggeranno lì e poi torneranno sicuramente a fare acquisti sul tuo e-commerce.

7 – Metti tutto, ma tutto, in home page

Il navigatore arriva sempre e solo sulla home page, deve trovare subito quello che cerca, quindi metti tutto l’elenco dei tuoi prodotti lì, ci penserà la musica di sottofondo ad intrattenere il navigatore appena arriva.

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8 – Nascondi il prezzo dei prodotti, potrebbero copiarti

Non mettere i prezzi dei prodotti in vista, qualcuno potrebbe copiare le tue strategie commerciali e comunque mostrare subito i costi sminuisce il prodotto. Quindi quando il cliente vede un prodotto deve solo avere un pulsante con scritto compra. Poi in fase di pagamento gli mostrerai la somma di tutto quello che ha comprato, senza dettagli che tanto si ricorda cosa ha scelto.

9 – Il costo di spedizione è un dettaglio che pochi osservano

Il costo di spedizione non va sempre dichiarato prima, i clienti si aspettano di doverlo pagare, quindi può essere messo alla fine della transazione come voce aggiuntiva, non serve farlo calcolare in fase di inserimento prodotti nel carrello della spesa.

10 – Non fare nessuna campagna di web-marketing o social media marketing

Non sprecare energie a realizzare campagne AdWords, tanto non le vede nessuno. Ma chi vuoi che clicchi ancora sulle pubblicità di Google? Ottimizzarle poi per parole chiave in modo che portino alle landing page? Fatica sprecata! Anche i social network non servono a niente, non inserire plug-in che permettano di condividere i prodotti o la notizia che si è appena fatto un acquisto. Le persone vogliono essere riservate sui propri acquisti.

Bene! Spero che questo decalogo abbia chiarito quali e quante sono le attività necessarie per far fallire un e-commerce. Posso assicurarvi che ho assistito almeno una volta a ciascuna di queste pratiche ed in certi casi erano eseguite alla perfezione!

Se vuoi condividere la tua esperienza su come stai gestendo il tuo e-commerce e vuoi dirci che stai eccellendo in almeno una di queste attività, oppure vuoi avviarne uno ma hai paura di non aver chiaro ogni aspetto… La pagina di contatto è qui!

Oppure facciamoci una risata insieme e aggiungi il tuo consiglio per far fallire un
e-commerce
nei commenti! 😀

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