Con qualche giorno di (im)perdonabile ritardo, eccomi per raccontare l’esperienza BTO 2014 con Alessio.

Partiamo dall’inizio, la fase pre-fiera era adrenalinica; l’ultima volta che ho provato così tante emozioni prima di andare ad un evento credo risalga alla presentazione di Entity Framework in sede Microsoft a Milano… e di anni ne son passati così tanti che i ricordi iniziano a sfumarsi.

Credo che il merito sia da distribuire equamente tra l’eccezionale lavoro di social communication di Robert e lo staff di BTO  (quotidianamente lì a tenere alta l’attenzione sui temi, sui contenuti e sui vari speaker) e i progetti che Evermind ha in tema turismo; sicuramente partecipare alla BTO 2014 voleva dire per noi osservare con i nostri occhi se stessimo andando nella direzione giusta o meno.

La Fortezza da Basso è un posto incantevole, maestosto e soprattutto spazioso; la distribuzione dei vari stand è stata funzionale anche al contesto: nella parte più nuova fortezzadabasso_bto2014_ingressogli stand di tutte le aziende che lavorano nell’IT del turismo; nella parte “storica” gli stand istituzionali e gli giusti spazi per poter incontrare e sedersi a tavolino con altri fieristi.

In generale ciò che mi ha colpito più di tutto è stata la disponibilità di tutti i presenti, organizzatori e non, standisti e non, a scambiare quattro chiacchiere e confrontarsi su vari temi. E’ anche un’ottima occasione di business, sia perchè conosci nuove realtà, sia perchè c’è chi cerca soluzioni ai suoi problemi e chi propone soluzioni o, semplicemente, idee.

La cosa difficile di BTO è organizzare il tempo, due giorni sono realisticamente pochi. Il consiglio che mi resta da darvi per il 2015 è di organizzare prima, a tavolino, tutti i panel cui volete partecipare e la lista delle persone/aziende/startup che volete/dovete assolutamente incontrare. Avere una base di partenza è fondamentale, il fattore tempo è importante ed a BTO vola via.

Ho partecipato a molti meno panel di quelli che avevo preventivato: l’impressione generale è che il livello sia equamente distribuito in funzIMG_20141202_182050ione delle competenze target presenti in fiera. Si va dal basic al tecnico, passando per chi si pone nel mondo di mezzo fornendo comunque consigli utili sia a chi vuole avvicinarsi al mondo del turismo, sia a chi nel mondo del turismo ci lavora. Ho tratto parecchi spunti interessanti anche in quei panel cui son finito per sbaglio – partecipando con persone conosciute lì in fiera.

L’atmosfera gioviale della prima giornata, a tratti elettrizzante, si è un pò persa durante la seconda giornata quando, forse un pò per la tipologia di panel, forse per la voglia di fare tanto con poco tempo a disposizione o forse perchè nel pomeriggio si è dato ampio spazio ai progetti di startup che, come molti sanno, poco mi attraggono per via di tutto ciò che ci ruota intorno (senza nulla togliere alle buone idee). A tal proposito vorrei anche sottolineare che l’incontro con le startup che gravitano nel mercato del turismo aveva un tasso di presenza nettamente inferiore rispetto ai panel un pò più tecnici, segno, forse, che in questo paese si è ancora parecchio lontano dal capire quale sia il reale vantaggio di determinati filoni che stanno via via nascendo.

In generale, se sei un’azienda o un professionista che lavora nel turismo, ti consiglio di fare un salto a BTO 2015!

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Cercando l'impossibile, l'uomo ha sempre realizzato e conosciuto il possibile, e coloro che si sono saggiamente limitati a ciò che sembrava possibile non sono mai avanzati di un sol passo.

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