“Ogni comunicazione ha bisogno di un contesto e senza contesti non c’è significato” (G. Bateson, 1984)

Come si può iniziare a parlare di conoscenze di contesto senza riferirsi a una famosa frase di Bateson che testimonia come il contesto dia vigore ai significati, al pensiero e, più in generale, al processo di comunicazione. Ciò è basilare in ogni ambito in cui si voglia creare valore attraverso la condivisione di un linguaggio, in cui si voglia instaurare un meccanismo comunicativo virtuoso, in cui si voglia costruire un network sociale e organizzativo che si fondi sui processi di creazione, scambio e condivisione della conoscenza.

Quindi, risulta evidente che, al fine di comprendere a fondo la disciplina del Project Management, per prima cosa è necessario codificarne e condividerne le conoscenze di contesto ovvero il lessico di base, le definizioni e i lemmi, le parole chiave e i nessi logici tra queste.

L’espressione  “Project Management” (in italiano, “Gestione Progetti”) si riferisce all’insieme delle attività rivolte alla realizzazione degli obiettivi di un progetto laddove per progetto, nel senso di project,  si intende  una impresa complessa, unica e di durata determinata, volta al raggiungimento di un obiettivo prefissato mediante un processo continuo di pianificazione, esecuzione e controllo di risorse differenziate e con vincoli interdipendenti di costi-tempi-qualità. (cit. Guida alle conoscenze di Gestione Progetti – Istituto Italiano di Project Management).

 

Le caratteristiche di unicità e di temporaneità distinguono il progetto dai processi operativi (attività di routine) che sono, invece, permanenti o semi-permanenti e sono diretti a produrre in modo ripetitivo lo stesso prodotto/servizio/risultato. Da qui si evince come il Project Manager debba possedere conoscenze, competenze e abilità particolari che siano fondate e strutturate su un lessico standard, internazionalmente noto e riconosciuto. In particolare, la Conoscenza è il risultato della assimilazione di informazioni attraverso l’apprendimento; le informazioni comprendono fatti, principi, teorie, pratiche ed esperienze relative ad un settore di lavoro o di studio.

Le conoscenze di contesto descritte nello standard promosso dall’Istituto Italiano di Project Management sono allineate ai più importanti standard internazionali nonché alla ISO 21500, linee guida ISO sul Project Management. Esse comprendono gli elementi di conoscenza che consentono la corretta e completa comprensione della realtà progettuale e del contesto in cui si opera e che, quindi, risultano indispensabili per la gestione del progetto stesso. Di seguito in elenco le conoscenze di contesto proposte dall’Istituto Italiano di Project Management:

  1. Progetto
  2. Project Management
  3. Program e Portfolio Management
  4. Processi di Project Management (Avvio, Pianificazione, Esecuzione, Controllo, Chiusura)
  5. Approccio sistemico e integrazione
  6. Contesto e stakeholder di progetto
  7. Fasi del progetto (ciclo di vita)
  8. Criteri di successo del progetto
  9. Strategie di progetto, requisiti e obiettivi
  10. Valutazione del progetto
  11. Responsabile di progetto (Project Manager)
  12. Modelli di maturità nel Project Management

Aggiornamento: il corso di Project Management volto a poter acquisire la certificazione ISIPM-Base® si terrà a Roma il 16/17 e 18 Giugno 2015.

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Lavoro come Senior Trainer e Consultant nel campo del Project Management - giro l'Italia portando in dote una "cassetta degli attrezzi" molto importante e insegnando a utilizzarla al meglio, con buon senso e spirito di squadra

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