Un’attività di e-commerce, come dicevamo in un precedente articolo, è prima di tutto un progetto commerciale e di conseguenza un progetto tecnologico, oggi vi parlo di alcuni aspetti pratici/tecnici dell’usabilità sul vostro store online.

1. Presentare efficacemente il prodotto: la vetrina
e-commerce

Il catalogo e le pagine di dettaglio prodotti sono la porta verso la materializzazione dei desideri dei vostri clienti. I prodotti devono essere tanto ben visibili da poter essere quasi toccati, così che il desiderio di poterli avere possa venire soddisfatto solo dal pulsante “acquista“.

l’errore da evitare è di creare un catalogo prodotti poco navigabile o poco intuitivo. Non bisogna bloccare l’utente in cataloghi con pochi prodotti per pagina, magari con immagini microscopiche che non lasciano capire bene cosa si sta vedendo, oppure in cataloghi con 1047 pagine senza alcun filtro o motore di ricerca.

Il consiglio è di creare un catalogo prodotti con filtri di ricerca che guidino l’utente nello scegliere quale categoria di prodotti navigare e quanti prodotti visualizzare ogni pagina (meglio ancora se si utilizza l‘infinite scrolling). Servono foto nitide che permettano all’occhio dell’utente di effettuare uno scan della pagina e di individuare subito ciò che gli piace.

2. Il dettaglio dei prodotti come fonte di sicurezza

Una volta che l’utente ha cliccato sul prodotto non bisogna lasciare incertezze, i tassi di conversione online risentono dell’insicurezza dell’utente, il fatto di non poter toccare il prodotto genera uno stato di ansia pre acquisto che va saputa calmare, con informazioni rassicuranti.

L’errore da evitare è di dare poche informazioni e mostrare foto non indicative del prodotto oppure non curate. La qualità della descrizione e della foto verranno percepite come qualità del prodotto. Brutta foto = brutto prodotto.

Il consiglio è di dare tutte le informazioni, più di quante se ne darebbero di persona. L’utente ha bisogno di conoscere materiali, funzioni o “features” del prodotto, per cui le descrizioni devono essere complete ed esaustive (anche per aiutarvi in ambito SEO). In più è importante inserire una buona quantità di foto. L’oggetto va esposto in ogni angolazione e l’utente deve avere già la percezione di viverlo, sapendo già tutto quanto c’è da sapere al momento dell’acquisto.

Come consiglio aggiuntivo direi anche di mostrare le informazioni sulle modalità di acquisto o se per il prodotto è prevista la possibilità di reso gratuito. Tutto dovrebbe essere volto a rassicurare l’utente sulla qualità del prodotto e sulla sicurezza di non perdere il proprio denaro.

3. Procedura d’acquisto semplificata, evitiamo interruzioni e macchinosità

Il processo d’acquisto è un percorso delicato, spesso guidato dall’emotività, l’utente potrebbe cambiare idea in ogni momento e non avere voglia di affrontare una jungla di click per comprare.

I’errore da evitare quindi è di creare percorsi di acquisto tortuosi che costringano a troppi click per arrivare al momento del checkout.

Il consiglio è di studiare i percorsi di navigazione in modo da ridurre al minimo il numero di click tra l’aggiunta del prodotto al carrello e il checkout. Aggiungere al carrello e cliccare su “paga” dovrebbe essere possibile in massimo 3 click, per un utente registrato.

4. Permettere l’acquisto anche ad utenti non registrati

Proprio per la delicatezza del momento dell’acquisto, bisogna trovare un modo gentile di fidelizzare i clienti che non sono registrati, saperli conquistare deve essere un obiettivo primario della strategia commerciale. L’usabilità può diventare una freccia al nostro arco.

l’errore da evitare è di impedire ad utenti non registrati di aggiungere prodotti in carrello o di poter completare la procedura d’acquisto.

Il consiglio è di avere un sistema che permetta di completare la transazione anche ad utenti non registrati, chiedendogli solo i dati necessari per l’acquisto e la spedizione.
Dopo il checkout si potrà suggerire di “completare” la procedura di iscrizione al portale in una schermata apposita, dove l’utente potrà semplicemente confermare i dati inseriti invece di digitarli di nuovo.

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5. Presentare subito costi chiari e non fare brutte sorprese

Parliamoci chiaro, dare il proprio numero di carta di credito è un atto di grande fiducia, non si vuole certo far credere all’utente che potrebbe trovarsi qualche addebito indesiderato.

L’errore da evitare è di non dichiarare tutti i costi nel carrello della spesa, facendo percepire all’utente che all’improvviso potrebbe saltare fuori una voce di costo inaspettata.

Il consiglio è avere un sistema che calcoli tutte le spese già nel carrello, in modo che l’utente possa rasserenarsi ed avere un conto definitivo, senza ulteriori sorprese.
Anche le spese di spedizione dovrebbero essere presentate in carrello. La certezza della somma da spendere riduce l’ansia da acquisto e favorisce l’aumento dei tassi di conversione.

6. Riepilogo ordini e dettagli spedizione

Il cliente ha acquistato il prodotto, ma non può averlo nelle sue mani subito, è una condizione un po’ frustrante che ha provato chiunque si sia trovato ad effettuare acquisti online.

l’errore da evitare è di far sentire il cliente abbandonato con la domanda “E ora?” sulle labbra, senza fargli sapere nulla del suo ordine.

Il consiglio è di inviare una e-mail di conferma con il riepilogo dell’ordine e delle spese, con descrizione della modalità di spedizione scelta e descrizione delle modalità di reso.
Allo stesso tempo nell’area riservata dell’utente, nella sezione “ordini” si deve fare in modo che sia presente lo stesso riepilogo con lo stato dell’ordine, e che sia aggiornato man mano che cambia lo stato, es: in lavorazione, spedito, ecc.

Consiglio bonus: se effettuate spedizioni tramite corrieri che forniscono numeri di tracking, aggiornate lo stato dell’ordine con le informazioni sul tracking del pacco ed inviate questi aggiornamenti al cliente anche via e-mail. La sensazione di essere seguiti fino all’effettiva consegna del prodotto, darà un senso di tranquillità che il cliente ricorderà nei prossimi acquisti nel vostro sito e-commerce.

Questa serie di consigli e considerazioni coinvolgono solo una parte del necessario per avviare un’attività e-commerce, se vuoi approfondire come puoi realizzare il tuo
e-commerce parliamone insieme!

Se invece vuoi contribuire con il tuo consiglio, lasciaci un commento! 

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