Adesso siamo tutti lavoratori della conoscenza alle dipendenze di industrie della conoscenza. (T.A. Stewart, Il capitale intellettuale)

Nelle nostre società non c’è sviluppo senza cultura perché la crescita dipende più dalla produzione di beni immateriali che di beni materiali: informazioni, servizi, simboli, conoscenza. Oggigiorno si può essere ricchi e ignoranti per una generazione, ma non per due. (A. Scurati, La Stampa, 16 luglio 2010)

Stewart e Scurati, con punti di vista diversi, ricordano quanto sia fondamentale la cultura, intesa come somma di conoscenze-competenze-abilità, per alimentare l’economia di una piccola o grande società, di un network, di una Organizzazione, di un Paese intero. Si parla di capitale intellettuale inteso come driver di crescita e come bene immateriale imprescindibile.

Tra le tante conoscenze a cui ci si può riferire non possono mancare le conoscenze di natura manageriale, tese a supportare un manager nella propria attività di gestione.  E un Project Manager è anche un manager non solo perché contiene la parola “manager” nella propria definizione di ruolo ma anche (e soprattutto) perché egli incarna l’essenza di colui che deve adoperare capacità personali e professionali tipiche del management al fine di gestire con successo un progetto e raggiungere obiettivi/scopi prefissati.

Il Project Manager deve partire dalla considerazione che durante l’iter realizzativo di un progetto nascono e si sviluppano relazioni con una moltitudine di stakeholder aventi interessi diversificati tra loro; in questa situazione, con sano spirito manageriale, è necessario bilanciare correttamente tali interessi con quelli del progetto gestendo in maniera proattiva le relazioni e le comunicazioni di progetto, e stimolando il giusto livello di engagement da parte degli stakeholder.

Per far ciò al meglio, il Project Manager deve conoscere e saper applicare le regole adottate dal contesto in cui si trova a operare (sistema organizzativo, sistema qualità, standard e normative).

Deve, inoltre, conoscere gli aspetti finanziari e legali con tutti gli obblighi e adempimenti conseguenti. Particolare importanza ha, infine, la gestione della comunicazione nei confronti di tutte le parti interessate (stakeholder) al progetto. (cit. Guida alle conoscenze di Gestione Progetti – Istituto Italiano di Project Management).

Le conoscenze manageriali di base descritte nello standard promosso dall’Istituto Italiano di Project Management comprendono gli elementi di conoscenza necessari a operare al meglio nel management di un progetto. Di seguito in elenco la proposizione dell’Istituto Italiano di Project Management:

  1. Gestione degli aspetti legali
  2. Strutture organizzative e progetti
  3. Gestione dei processi di cambiamento (change management)
  4. Gestione delle comunicazioni
  5. Standard e normative

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Lavoro come Senior Trainer e Consultant nel campo del Project Management - giro l'Italia portando in dote una "cassetta degli attrezzi" molto importante e insegnando a utilizzarla al meglio, con buon senso e spirito di squadra

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