Urlare può non bastare se il tuo utente è distratto da altro!

Con il precedente post abbiamo analizzato una soluzione per far conoscere il tuo brand: “Raccontare se stessi”.

Entriamo nel vivo della questione. Approfondiamo ora il “cosa raccontare” per 

Farsi notare tra mille messaggi informativi, farsi ascoltare, catturare l’attenzione ed infine emozionare!

Nella veste di cliente ti chiedo: Perché dovrei ascoltarti? Dedicarti parte del mio tempo?

Se proprio devo farlo, dimmi qualcosa di utile! 

[COSTRUZIONE DEL RACCONTO]

1 – Fà si che lo storytelling sia utile per farti conoscere

Racconta la tua storia non necessariamente parlando dell’origine dei tuoi avi, che nel lontano ‘800 fondarono l’azienda. In questo caso parleremo di “Heritage”, ossia la narrazione dei luoghi e del contesto dove il tuo brand è inserito, il che comunque non è di poco conto e certamente arricchisce il senso percepito del tuo brand, ma ricorda lo scopo dello storytelling è raccontare i tuoi valori, di ciò che ti differenzia rispetto ad un competitor, di quello che in più o di diverso puoi offrire ai tuoi potenziali clienti al  fine di coinvolgerli ed entrare in empatia con loro, trasformando l’audience in una community!

2 – Scrivi la tua storia e successivamente immagina di raccontarla al più piccolo dei bambini e al più anziano dei tuoi conoscenti

Ti serviranno poche parole, semplici, dirette ed empatiche facilmente comprensibili dal bambino e capaci di incuriosire e catturare l’attenzione del veterano!

3 – Cerca di disegnare con la tua storia i bordi del paesaggio che vorrai creare nella mente di chi ti ascolta

Il tuo storytelling dei aiutare i clienti a riconoscere al primo colpo d’occhio dove e come ritrovare i valori del tuo brand per mostrare in maniera chiara e inequivocabile quali sono i “capi saldi” della tua azienda e dei tuoi prodotti/servizi.

Dopo di che lascia spazio alle menti di chi ti ascolta di disegnare i dettagli e in maniera personale creare tutto il suo immaginario intorno al tuo brand. In una parola: engagement!

Sarà più semplice e naturale per il cliente immergersi nel tuo “brandscape”, ritrovare il proprio essere e sentirsi parte integrante del tuo mondo!

Se riuscirai a condividere con il tuo pubblico valori ed ideali sarà più semplice entrare a far parte della loro vita ed ogni qual volta cercheranno quella precisa sensazione o emozione che tu gli avrai suscitato, oltre al prodotto/servizio che offri, sarà il cliente stesso a cercare te e non viceversa!

4 – Cogli l’opportunità e racconta come il tuo brand risponde a bisogni ed esigenze, cosa offre e come va incontro al cliente

Un esempio concreto e recente è quello della Coca-Cola e dell’esigenza di condividere momenti “reali”. 

Riscoprire la felicità di “condividere” un momento reale… “Condividendo il momento” con Coca Cola!

Costruisci un messaggio unendo i tuoi valori e veicolalo con ogni mezzo e strumento in grado di raggiungere il tuo cliente!

5 – Incontra il tuo clienteracconta di te attraverso ogni mezzo utile per entrarci in contatto

Dai vita al tuo brand contestualizzandolo in un luogo: crea una situazione nella quale poter vivere le emozioni che racconti, testare la veridicità di ciò che esponi, in una frase “fai toccare con mano ciò che racconti”!

Renderai tangibile il tuo valore, magari dando anche l’opportunità d’interagire con te! Questo renderà maggiormente memorabile il tuo prodotto o servizio!

Guardate questo esempio targato Coca Cola: 

Schematizziamo:

  • Valori brand Coca Cola: condivisione, felicità
  • Il suo messaggio: un momento di felicità condiviso ha il potere di avvicinare il mondo!
  • Quello che ha creato: un distributore di lattine dove attraverso un contatto virtuale con la mano della persona posta difronte all’altro distributore, si dà la possibilità a persone da sempre divise geograficamente e culturalmente di provare sensazioni ed emozioni forti.

Coca cola dunque non ha fatto altro che ascoltare l’esigenza di un gruppo potenziale di clienti. Gli è andata incontro con questa iniziativa, diventando così nella loro mente portavoce di questi valori. 

Qui puoi approfondire questa iniziativa descritta da Simona Tovaglieri.

Ricorda: la cura del tuo Brand è importante perché è ciò che conferisce il valore, dà surplus al “bene materiale” che offri, oggetto di facile concorrenza!

La vera competizione nell’epoca dello storytelling si gioca sul campo dei valori e delle relazioni che si creano alla base, che determinano il prezzo superiore che il cliente è disposto a pagare per disporre proprio di quello che tu offri!

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