Il gaming come pilastro di un’attività di marketing per un’azienda non è del tutto un concetto nuovo. Quello che stiamo facendo con Evermind è sviluppare processi di gamification che possano favorire l’organizzazione aziendale, renderla più fluida e leggera e, di conseguenza, più creativa ed efficace (sia per quanto il problem solving nelle situazioni di difficoltà che nella progettazioni interna e per i clienti).

Tutti i giorni vado a guardare la classifica di iPlayEvermind e, oltre ad essere orgoglioso del mio secondo posto,  mi sento sempre più parte di un unico sistema che collabora in fase creativa e produttiva.

E’ un modello del tutto nuovo di organizzazione per un’azienda e anche se quando ne parliamo in giro tutti si appassionano al discorso poi rimangono leggermente attoniti. Stupiti. Forse qualcuno anche intontito dal livello di innovazione che stiamo introducendo nei nostri meccanismi di produzione. Essere una co-agency ci aiuta ad approcciarci più facilmente di altri ad un modello organizzativo così fluido e basato non solo su schemi economici ma anche emozionali. Questo non vuol dire però che con le giuste specifiche, tarate sulle necessità di ogni progetto, meccanismi di gaming non possano essere introdotti in ogni tipo di attività lavorativa.

Questo però non basta per rendere credibile un’innovazione di processo così forte. Presto partiremo con progetti di gamification marketing con un nostro cliente ma nel frattempo oltre a provarlo sulla nostra pelle, il gioco lo stanno testando anche due progetti che supportiamo.

La loro sfida è quella di stimolare la condivisione di comportamenti specifici e di conseguenza la loro diffusione.

Il gamification marketing per l’ambiente

Il primo progetto di cui vi parlo è quello di Ecos2.org una community che promuove una sorta di gamification marketing per promuovere azioni virtuose dal punto di vista della sostenibilità ambientale. Il meccanismo è semplice. Tu compi delle buone azioni ambientali nella vita di tutti i giorni. Le segnali all’interno della piattaforma e ti vengono assegnati dei punti che ti consentiranno di vincere i premi messi in palio. Se hai un’azienda invece e credi nella produzione green puoi accedere al gioco e vederti assegnati certificati green grazie ai comportamenti virtuosi che adotterai e condividerai all’interno della community. In questo modo oltre alla tua immagine e la tua reputazione sarai invogliato ad essere sempre più responsabile diventando davvero un’azienda green!

ecos

Ad oggi il progetto è in fase di lancio ma è già possibile navigare una succosa landing page attraverso la quale richiedere di essere informati su tutti gli sviluppo futuri e il lancio ufficiale del gioco. C’è anche una pagina Facebook per seguire tutte le novità e approfondire tematiche sostenibili per gli individui e per le imprese.

Il gamification marketing nei viaggi e nel turismo

Il secondo progetto legato al gioco che sosteniamo è quello di Gente in viaggio. Una community di viaggiatori e operatori turistici. Non un tour operator digitale ma una vera community di persone. Ognuno può produrre contenuti per la piattaforma. Diari di viaggio, consigli, avventure, fotogallery e segnalazioni di video. Ad ogni contenuto pubblicato l’utente vince dei punti che accumulerà fin quando non vincerà uno dei premi messi in palio dagli operatori partner. Si va dall’ebook di viaggio al weekend presso hotel di qualità. Per gli appassionati della scoperta Gente in viaggio è un luogo perfetto dove poter rendere davvero profittevole la propria passione (visto che viene alimentata dalla possibilità di vincere gratis nuovi viaggi) mentre per ogni azienda turistica che abbia a cuore le persone è strategicamente utile entrare a far parte di una diffusa community che racconta le storie che vive e le proprie esperienze in prima persona all’interno di un contesto collettivo. Lo storytelling come ce la sta raccontando Mariangela autoprodotto dagli utenti stessi della community. 

Dunque Gente in viaggio si profila come un progetto che, stimolando la condivisione di comportamenti legati al viaggio, mette sul piatto un interessante esperimento di gamification marketing nel settore commerciale del turismo.

gamification marketing evermind gente in viaggio infografica

 Ad oggi la piattaforma è online da circa due mesi con circa 100 articoli pubblicati e 30 viaggiatori iscritti alla community. Trovate Gente in viaggio sui principali social network (Twitter, Facebook, Pinterest, Google Plus) e se volete approfondire ancora di più sfogliatevi online la fantastica brochure realizzata da Domenico.

In che altri settori potrebbero essere sviluppate tecniche di gamification marketing?

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