Ieri sera alla Locanda dei Massimi a Roma c’è stata la cena di Natale degli Indigeni Digitali. Come sempre il buon Fabio Lalli, coadiuvato dal suo gruppo indigeno, ha preparato un evento gagliardo, ottima la cena e gli speech e come sempre ottima la compagnia degli invitati, un crogiuolo di idee sempre affascinante.  

Fabio, un po’ emozionato, ci ha annunciato la nascita di “11.11.11” , ovvero l’associazione degli indigeni digitali che si pone come scopo di diffondere la cultura digitale e di mettere a disposizione del gruppo Facebook gli strumenti legali, organizzativi, e giuridici per poter procedere all’attuazione di percorsi di formazione, mentoring e di supporto sia alle startup che alle attività da portare avanti nel mondo digitale. Da sempre Evermind si è trovata a suo agio in questo intento, è cresciuta in un brodo do coltura digitale e di conseguenza non ha potuto non associarsi.. anche se la registrazione è stata un po’ troppo analogica. E questo è il dono di benvenuto: Ma chiaramente agli indigeni non basta parlare di sè, e la serata si è evoluta come al solito con speech e networking spinto! Quindi vi è stata la presentazione di Gioia Pistola, che ci ha introdotto al progetto che sta portando avanti: yourule.com. Un interessante progetto per creare automatismi e regole personalizzate per far comportare il nostro smartphone Android come vogliamo. Ad esempio si potrebbe impostare l’attivazione della modalità silenziosa se il telefono si trova in una determinata area geografica, individuata dal GPS, oppure il blocco dello smarphone tramite invio di un SMS con del testo preimpostato.  Tutto questo da realizzarsi con una composizione semplice delle azioni da assemblare come un insieme di mattoncini lego. Altre aperture sono state offerte su come le persone desiderino ardentemente comunicare in rete, far sapere a tutti quello che hanno fatto, quello che stanno facendo e soprattutto ambiscano a dare consigli e, di rovescio, come i mass media cerchino, spesso goffamente, di intercettare tendenze presenti in questi flussi per poter poi proporre quello che la gente vuole… o che credono che voglia. Già avevo affrontato la goffagine dei media di massa QUI. Nella prima direzione si è mosso l’intervento di Claudia Resta, che raccontandoci l’esperienza di Yelp con il suo intervento: Da globale a locale: sostenere l’economia italiana attraverso gli strumenti social, ci ha fatto scoprire come la maggior parte delle persone tenda a dare giudizi e consigli positivi sui locali e negozi che frequenta. Mostrandoci inoltre che non sono solo locali e ristoranti a ricevere recensioni, ma anche medici, studi legali piuttosto che officine. Il valore che può avere per degli esercizi commerciali questo meccanismo mi è stato subito chiaro ed infatti il suo intervento mi ha visto così presto addirittura da non twittare. Altro intervento di livello, che ha cullato anche un po’ il mio animo nerd è stato di Giovanni Scrofani con il suo: “Cyber Dadaism”. In cui ci ha mostrato come la manipolazione degli strumenti digitali e dei sistemi automatizzati di catalogazione e intercettazione del contenuto, ma anche l’attività di ingegneria sociale mirate a generare memes, può portare i Media di Massa a credere che cose desiderate da un numero minimo di persone siano invece un trend di massa. Il fenomeno Rickrolling è l’esempio lampante. Ma questo è pericoloso, come ci ha insegnato Giovanni ieri, poichè può succedere il contrario, come il fenomeno Justin Bieber, in cui bot e software non fanno altro che riprodurre, ritwittare e moltiplicare in automatico, qualunque cosa parli di questo ragazzino, aumentando la percezione e soprattutto esponendo i fan con exabytes di informazioni che non fanno altro che rafforzare la loro fanship. Credo che questo fenomeno dovrebbe essere approfondito, sopratutto per chi, come Ernesto59 che sta lanciando il progetto www.meetinglife.com, vorrebbe puntare sul coinvolgimento e sulla condivisione di esperienze. Noi di Evermind siamo sempre elettrizzati quando ci troviamo in queste situazioni e non vediamo l’ora di tornare ai prossimi incontri per reincontrare tutti i partecipanti. In conclusione, per colpire basso chi non c’era, ecco il menu:

Antipasto

  • Taglieri con Salumi misti (prosciutto crudo di Norcia, salumi stagionati caserecci)
  • Mezza ruota di Parmigiano
  • Pignatta con fagioli cannellini
  • Torta salata con verdure e mozzarella
  • Torta salata con salumi
  • Torta salata con salsicce e broccoletti
  • Capriccio fritto in carta paglia(mini arancini, crocchettine)

Minestra calda

  • Laganelle fresche all’uovo con i ceci

Primo Piatto

  • Mezze Maniche gricia e zucchine

Dessert

  • Pastiera di grano, ricotta e candidi e Panettone

Bevande

  • Vino
  • Soft drink
  • Acqua minerale/Naturale
  • Caffè
  • Prosecco

Ed era tutto BUONISSIMO! Alla prossima e in bocca al lupo 11.11.11!

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