Il manuale del Social Media Manager ci racconta in modo scherzoso che essere un Social Media Manager è questione di intuito, attitudine comunicativa, ricerca di equilibrio interiore e like compulsivo!

Questo Vademecum mostra le caratteristiche che un Social Media Manager dovrebbe avere ed in cui rispecchiarsi!

 
 

Abbiamo trovato molto interessante la numero 7: “Il Social Media Manager, non conta solo sulle proprie forze“.

Vorremmo una volta tanto ribaltare quanto si sente e si legge nel rapporto tra Social Media Strategist e le aziende clienti.
Egli spesso è visto come un alieno, nella vita reale parla un’altra lingua che include termini come “Timeline” o “Hashtag” e quando si occupa di curare la presenza socialdi un’azienda, viene visto un po’ come: “quello che sta su Facebook”.

E’ una visione molto comune ed ingiusta di un povero curatore di profili social aziendali, che cerca di comunicare al mondo il valore dell’azienda, conversando con la base fan e con i contatti.

Ma vediamola dal punto di vista opposto, partendo dal pressupposto che, per una campagna Social di successo, è importantissimo il dialogo interno tra il Social PR e diversi uffici e funzioni aziendali. Social Media Manager - composition 

La Domanda

Ma i Social Media Manager, hanno voglia di interfacciarsi con l’interno delle aziende? Di parlare di tematiche social con persone che non hanno la sua stessa passione per un like o per un cancelletto? E’ disposto a mettersi in gioco ed ad aggiornare il cliente sui motivi delle scelte di stratege social da attuare?

La risposta

Nella maggior parte dei casi è: “si, certo”. Ma talvolta, presi dal flusso della Timeline, a modificare l’immagine della copertina di Facebook secondo l’ultima variazione della tendenza dei nostri fan, o in occasione di un contest ci potremmo dimenticare che non siamo soli. Guai a dimenticarlo! Il buon Social Media Manager non si deve mai privare dei suoi rapporti sociali (non social), con il cliente.

La sua forza è il dialogo con il cliente, sempre, soprattutto quando il cliente non ha desiderio di approfondire il mondo dei Social Network. Se gli mostriamo quanto lavoro si fa, per amore di un Sentiment positivo nei confronti del brand e sappiamo pesentargli il valore dei risultati ottenuti, con metriche pertinenti, conquisteremo il suo cuore, e vedrà finalmente i Social come il mezzo utilizzato dal suo fido alleato.

Quindi, se possiamo, aggiungiamo la nostra personale voce al vademecum del Social Media Manager : “Essere il bianconiglio del paese delle meraviglie social”.

Nessuno come il Social Media Manager può condurre il cliente ad apprezzare le potenzialità, ma anche i risultati del lavoro svolto. Se non svolge questo ruolo di “evangelizzatore” il Social Media Strategist non riuscirà mai a portare una cultura del Social Media Marketing, li dove deve fiorire, ovvero dal cliente.

Social Media Manager - pianificazione

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