Il team è qualcosa di più della somma dei suoi membri (K. Lewin)

Coloro che vogliono essere leader ma non lo sono dicono le cose. I bravi leader le spiegano. I leader ancora migliori le dimostrano. I grandi leader le ispirano (Anonimo)

E’ nel momento delle decisioni che si plasma il tuo destino (Anthony Robbins)

Team, leadership, motivazione: tre parole chiave fondamentali per un Project Manager che voglia condurre al successo i progetti affidati nel rispetto di tutte le parti interessate (stakeholder e shareholder). Queste parole incarnano tre delle conoscenze/capacità comportamentali (soft skills) che un professionista deve possedere e utilizzare al meglio in un contesto professionale (ma anche personale).

Il termine soft skills è spesso associato al termine “EQ” (Quoziente di Intelligenza Emotiva): l’insieme di tratti di personalità, grazie sociali, comunicazione, lingua, abitudini personali, cordialità e ottimismo che caratterizzano le relazioni con altre persone . Tali skill sono legate a sentimenti, emozioni, intuizioni e forniscono un rilevante completamento degli skill tecnico/metodologici (hard skills) (cit. Wikipedia).

Di base l’aspetto comportamentale riguarda la capacità di una persona di interagire efficacemente con tutti gli stakeholder (colleghi, clienti, fornitori ecc) al fine di gestirne al meglio il livello di ingaggio, le esigenze (esplicite) e le aspettative (implicite), gli interessi e le prerogative che portano al successivo collettivo (e non del singolo individuo).

Il Project Manager nello svolgimento della sua attività deve svolgere un ruolo di guida e di indirizzo (leadership, motivazione e orientamento al risultato), deve saper negoziare e raggiungere accordi con i suoi collaboratori, fornitori, committenti e, più in generale, con tutte le parti interessate al progetto (negoziazione e gestione del conflitto); deve saper favorire lo svolgimento della cooperazione tra tutti gli attori (team building & team working); deve individuare, gestire e risolvere al meglio ogni situazione problematica che può condizionare il raggiungimento degli obiettivi del progetto (problem solving). (cit. Guida alle conoscenze di Gestione Progetti – Istituto Italiano di Project Management).

Le conoscenze comportamentali descritte nello standard promosso dall’Istituto Italiano di Project Management comprendono gli elementi di conoscenza necessari a gestire al meglio un progetto da un punto di vista umano, etico e professionale. Di seguito in elenco la proposizione dell’Istituto Italiano di Project Management:

  1. Leadership
  2. Negoziazione
  3. Team Building/Team Working
  4. Risoluzione dei problemi (problem solving)
  5. Motivazione e orientamento al risultato
  6. Conflitti e crisi
  7. Etica

Impara a gestire queste competenze comportamentali partecipando al corso per Project Manager

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Lavoro come Senior Trainer e Consultant nel campo del Project Management - giro l'Italia portando in dote una "cassetta degli attrezzi" molto importante e insegnando a utilizzarla al meglio, con buon senso e spirito di squadra

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