Nelle puntate precedenti

Nella prima parte di questo post (leggila qui) abbiamo raccontato alcuni esempi di community di motociclisti per capirne i comportamenti ed evidenziare che ognuna agisce più o meno come una tribù.
Ho sottolineato che, per ottenere accettazione all’interno di questi gruppi, è fondamentale conoscere le tipologie di appartenenti e cosa li spinge ad aggregarsi.

Come conquistare una community di motociclisti?

Il motociclista sperimenta, vive sulla sua pelle le sue scelte ed affronta con coraggio la strada… allo stesso modo affronta le scelte relative alla sua moto. Ha generalmente un approccio pragmatico e si fida di coloro che condividono le sue esperienze.

Il coinvolgimento è la chiave di accesso, approcciarsi come un venditore non genererà fiducia, mostrare che si ha il coraggio di esporsi invece farà conquistare rispetto. Ecco perchè creando eventi, test drive e momenti di aggregazione si può conquistare questo target.

Ponendosi allo stesso livello del motociclista si fa l’affermazione più forte nel coinvolgere questo tipo di pubblico: “sono disposto a rischiare con te“.

Due approcci per entrare in una community

Profili Ufficiali. Un approccio molto usato, e che dà buoni risultati in diversi campi, è quello del profilo ufficale all’interno di un forum. Pensate a che risorsa sia per un motociclista avere a portata di chat un portavoce della casa madre o del produttore di un accessorio che sappia dare soluzioni ufficiali alle diverse problematiche.

E’ un po’ pericoloso, perchè espone a critiche, ma un bravo community manager saprà trasformare queste minacce in opportunità, ottenendo effettivamente feedback che può migliorare il prodotto e dando customer care di primissima scelta agli utenti, che si sentiranno ascoltati e miglioreranno la loro percezione del brand con cui interloquiscono.

Iniziative per i membri. Si possono organizzare eventi in cui un numero selezionato di motociclisti può provare un nuovo modello, o un accessorio inedito, magari facendo da beta tester. (è successo a me qualche anno fa – leggi qui).
Regalando un’esperienza si creerà un piccolo gruppo di influencer che, grazie alla diffusione social, creeranno un passaparola spontaneo e efficace sul marchio o prodotto che ha sponsorizzato l’evento.

Come un brand può portare valore aggiunto in una community

Ecco due approcci diversi:

1. “Motociclista, compra il mio casco superventilato per l’estate, costa solo € xxx,xx“,

2. “Sappiamo che moltissimi motociclisti soffrono il caldo d’estate, abbiamo organizzato una giornata di prove in pista con i nostri nuovi caschi ventilati, offriremo l’opportunità di provarli a 20 persone di questa community, chi vuole partecipare?

Secondo te, avvicinandoti ad un gruppo di bikers, quale potrebbe essere la reazione ai due approcci?
Soprattutto,quale delle due esperienze sarà più gradita e genererà del passaparola in tuo favore?

 Ricapitoliamo

  • I membri di una community sono legati da passioni comuni e le condividono attivamente tra loro;
  • All’interno delle community ci sono sempre dei leader di opinione, per conoscerli e capirli bisogna frequentarle, essere un membro accettato.
  • I membri delle community hanno le loro credenze, le loro scaramanzie e i loro riti.

Se non si conoscono questi aspetti, vuol dire che non si conoscono le persone più autorevoli che compongono la nostra clientela e quindi il nostro target.

Se quindi vuoi conquistare una community di motociclisti, diventa come loro, parla con loro e soprattutto fatti aiutare da loro.
Hanno migliaia di km sulle spalle e forse conoscono il tuo prodotto meglio di te.

Feedback ed engagement sono le due parole chiave. Fagli provare i tuoi prodotti, mettiti in ascolto delle loro esperienze e fagliele raccontare con concorsi fotografici o magari con la creazione di un social itinerario che tutti i motociclisti possono arricchire.

Ci sono già community che parlano del tuo prodotto, con o senza di te, cosa credi che sia meglio fare?

Aspetto la tua risposta nei commenti, troviamo una strada insieme!

Ringraziamenti

Ringrazio Marco Lasala e Andrea De Francisci, entrambi guidati dalla passione per le due ruote e per il web. Mi hanno saputo dare il punto di vista giusto e ottimi spunti di riflessione per completare il mio pensiero e scrivere questo post, quindi glielo dedico 🙂

Immagine in evidenzia via: motoclubvvf.pv.it

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