Il B2C? Un concetto sorpassato! Non è più il brand, ma il cliente al centro del marketing.

In principio era il B2C, poi l’avvento di internet e dei social media ha cambiato le carte in tavola.

Per questo oggi un numero sempre crescente di aziende sta reinventando modi e modalità di interazione con il pubblico, dividendo in parti uguali i fondi e gli sforzi per sostenere le spese di marketing offline e online.

E proprio dal mondo online e dall’analisi dei BigData sono arrivati dati e statistiche sui clienti e sulle loro abitudini di vita che permettono (e permetteranno sempre più) ai brand di poter investire per tempo in prodotti e servizi riconosciuti come fondamentali e necessari dal pubblico stesso.

Per il momento dall’analisi dei BigData si è evinto un requisito fondamentale: i brand devono diventare realtà cliente-centriche!

Fino ad oggi tutto il marketing ha ruotato intorno ai brand, ai prodotti o servizi che gli stessi volevano vendere, alle condizioni favorevoli per chi vendeva e sfavorevoli per chi acquistava.

Oggi questo tipo di struttura non può più funzionare: ormai i clienti possono decidere (e lo fanno!) dell’autorevolezza, dell’affidabilità, della competenza e della professionalità di un brand con un Like/Follow/+1.

Ed ecco che un concetto come quello del B2C, incapace di gestire in realtime le relazioni con il pubblico “mordi e fuggi” risulta essere ormai obsoleto.

Oggi i clienti controllano e gestiscono le loro relazioni con i brand come, quando e dove vogliono. 

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Ogni passo avanti della tecnologia (lo sviluppo del web, dei social e del mobile) sposta il centro del potere verso i clienti, rendendo sempre più forte la loro libertà personale e decisionale.

E siccome andrà sempre “peggio” (dal punto di vista dei brand – “meglio” in termini di libertà per i clienti) è bene rendersi conto al più presto che è tempo per i brand di ripensare il loro marketing in chiave C2B: il cliente deve essere (davvero) al centro di ogni strategia, focalizzata sul valore dei contenuti (e sui contenuti di valore) e sulle relazioni “personali”, create da persone, per le persone e con le persone.

E tu hai già programmato la trasformazione del tuo brand da B2C a C2B?

Fonte immagine: photopin.com

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