In un mondo in cui attraverso le più svariate tecnologie si possono visitare virtualmente le aziende di tutto il mondo, che significato ha organizzare un evento di settore?

Ce lo siamo chiesti noi di Evermind e ne abbiamo discusso con Gloria Cecola e Silvia Bozzuto della Camera di Commercio Italiana per la Francia di Marsiglia. Per entrambi, le fiere e i festival, o più in generale gli eventi di settore, servono fondamentalmente a creare uno degli elementi su cui si basa, ancora oggi, ogni rapporto economico fra gli attori coinvolti: la relazione umana.

La fiducia è la vera discriminante nella scelta fra due fornitori e gli eventi sono il momento in cui si creerà fiducia anche attraverso una semplice chiacchierata o una stretta di mano. Si creerà fiducia durante il Festival dell’Ospitalità, organizzato a Reggio Calabria da Evermind e TerreArse con l’obiettivo di mettere in relazione gli operatori del settore ricettivo. Si creerà fiducia durante il Salone Food in Sud, evento che si terrà dal 24 al 26 gennaio 2016 a Marsiglia e durante il quale la Camera di Commercio Italiana per la Francia di Marsiglia accompagnerà le aziende italiane fornendo indicazioni su come sviluppare il proprio business¸ su come presentando i propri prodotti, attrezzature e servizi ai professionisti della ristorazione commerciale francese.

La Camera di Commercio Italiana per la Francia di Marsiglia nasce con la missione di incrementare le relazioni economico-commerciali bilaterali tra la Francia e l’Italia. Attraverso quali azioni si realizza la vostra missione?
Offriamo alle PMI italiane e francesi un panel di servizi su misura, tra i quali: accompagnamento su fiere e saloni in Italia ed in Francia, prospezione commerciale per conto delle aziende che si rivolgono a noi, organizzazioni di incontri d’affari individuali o per collettive di aziende, traduzioni e corsi di italiano commerciale per i professionisti francesi. Il Salone Food in Sud é un esempio di opportunità data alle aziende italiane per presentarsi al mercato HORECA francese: le aziende partecipanti avranno la possibilità di testare i loro prodotti direttamente sul territorio target, discutere con i più importanti professionisti del settore, capire i punti di forza e quelli da migliorare per rispondere al meglio alle esigenze del mercato francese.

Facendo riferimento alle 4 linee di attività della CCIFM che sono appunto informazione, assistenza e consulenza specializzata alle imprese, promozione e formazione, a quali cambiamenti avete assistito nel corso degli ultimi 10 anni e quali sono gli attuali rapporti economici fra le due nazioni in ambito agroalimentare? La qualità della filiera agroalimentare Italiana supera la prova dei buyers francesi?
Il gusto italiano e la tradizione culinaria italiana sono molto sentiti nel sud della Francia. La Provenza, come l’Italia, é conosciuta per la qualità del suo stile di vita e di conseguenza dell’alimentazione. Nonostante la crisi economica che ha caratterizzato i due paesi dal 2009 a questa parte, in Francia la domanda di prodotti agroalimentari italiani non é diminuita. A Marsiglia e in generale nel sud della Francia si nota un vero e proprio proliferare di attività commerciali specializzate nella vendita di prodotti italiani (épiceries fines, ristoranti italiani, gourmet, persino cash & carry di prodotti italiani). La nostra Camera organizza spesso, a fronte di domande provenienti dalle diverse regioni italiane, incoming di buyers francesi presso le aziende italiane. Questo tipo di attività permettono ai buyers di entrare in contatto con realtà produttive autentiche, esaltando ancora di più il fattore “famiglia” e “tradizione” che contraddistinguono il prodotto italiano all’estero.

I dati della scorsa edizione di Food in Sud parlano chiaro: 7.350 visitatori professionisti e un’alta percentuale di soddisfazione relativa allo svolgimento del salone e alle relazioni con l’équipe organizzatrice. Alla luce di questi dati e della risposta dei partecipanti, può confermare che gli eventi come fiere e festival si dimostrano il migliore momento di incontro e confronto fra operatori di settore?
I numeri registrati e il livello di soddisfazione dei partecipanti non fanno altro che confermare l’importanza di questo genere di eventi per le PMI italiane; si tratta infatti di momenti essenziali per l’azienda, che ha la possibilità di avere un contatto diretto con le controparti francesi, in modo da capire se il mercato francese é attratto dal prodotto o come adattarlo affinché abbia maggior successo. Partecipare a eventi come fiere, saloni e villaggi italiani da una visibilità importante alle aziende che altrimenti non riuscirebbero ad avere restando chiuse all’interno “dell’involucro azienda”. I questionari di soddisfazione somministrati dalla CCIFM alle aziende italiane partecipanti alle Fiere in Francia mostrano un livello di soddisfazione molto alto. In questa sede riportiamo soltanto di dati relativi ai partecipanti alla Fiera Internazionale di Marsiglia 2014: le aziende italiane che hanno partecipato sono state 60 di cui 47 hanno risposto al questionario e il livello di soddisfazione delle imprese é del 81% suddiviso in: Eccellente, Buono e soddisfacente. Dati che vanno a confermare l’importanza, il prestigio e il lustro che le aziende italiane posso ricevere dalla partecipazione a questo genere di eventi.

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