Social Media Marketing e Turismo

Social Media Marketing e Turismo

I social network rappresentano una fonte inesauribile di informazioni, l’87% degli utenti internet, in Italia, li considera la prima risorsa dove reperirle su prodotti e servizi, questo dato si riverbera inevitabilmente anche sul settore turistico e mi costringe a fare alcune considerazioni sul social media marketing per il turismo.

Prima, molto tempo fa, c’era il passa parola e molte esperienze di viaggio e di vacanza nascevano grazie alla condivisione dei racconti amici e parenti. I genitori lo fanno ancora, il loro massimo divertimento è sfogliare gli album delle foto delle vacanze. Ogni foto rappresenta un ricordo, un’emozione, un viaggio.

Oggi ci sono Facebook, Pinterest, Twitter, Instagram e molti altri, tuttavia il comportamento non è cambiato poi molto, solo che il gruppo di “amici” è parecchio cambiato. Se decido di partire per un viaggio cercherò sicuramente di confrontare offerte e servizi offerti dalle varie strutture, acquisterò quel viaggio, farò quel viaggio e contestualmente condividerò con amici, cerchie, follower e molte altre categorie di contatti le mie emozioni.

Se scrivessi un post su Facebook come questo: “Si è levata una leggera brezza, l’acqua si è leggermente increspata. Alcuni gabbiani sono immobili come aquiloni, mentre il sole si spegne nel mare, macchiando di cremisi il cielo. La sabbia non scotta più. L’acqua è cristallina e fresca sulla nostra pelle. Ripercorriamo la passerella per rientrare nel nostro hotel. La vista dal balconcino della nostra camera è mozzafiato. Giornata stupenda!!!” Molto probabilmente susciterei le invidie di qualcuno, ma se assieme postassi questo?smm_turismo_hotel_vacanze

Come diceva il fotografo Henri Cartier-Bresson:

“Fotografare è mettere sulla stessa linea di mira la testa, l’occhio e il cuore”

.Probabilmente vi innamorereste all’istante di questa esotica meta e potreste essere spinti ad avere maggiori informazioni sul mio soggiorno o vacanza, sulla struttura che ho scelto e del perché la mia scelta sia ricaduta su questa e non su altre, e molti altri dettagli e informazioni.

La mia impressione è che fare social media marketing per il turismo non può prescindere dall’utilizzo delle immagini. Le immagini sui social network hanno un peso sempre più rilevante.

Da un articolo di Sally Falkow – Social Media Strategist del blog “The Proactive Report”- leggo che il numero di post contenenti una foto su Facebook è duplicata nell’arco di un anno. Ancora più interessante è che i post con una foto ottengono il 53% di “like” in più  e il 104% in più di commenti rispetto ad un post solo testuale. Inoltre il livello di engagement di un post con foto sale al 120% e addirittura al 180% se inserito in album.

Ok, però ora non mettetevi a fotografare qualsiasi cosa del vostro hotel.

Da una recente ricerca condotta dalla Nikon COOLPIX con l’Universita di Berkeley – California è nata la “classifica” dei soggetti più efficaci su Facebook: fotografie di paesaggi, soprattutto quelli con un maggiore impatto emozionale, di animali in genere, meglio se piccoli e battufolosi, e di cibo, sono i soggetti che hanno attirato maggiormente l’attenzione dei partecipanti allo studio. In qualsiasi parte del mondo vi troviate avete la possibilità di sfruttare almeno due di queste categorie: scorci della vostra città e pietanze tipiche possono incuriosire e attirare l’attenzione dei potenziali turisti e visitatori.

Oltre a questo consideriamo la piccola rivoluzione che sarà la Facebook Graph Search, gia descritta in un post da Francesco Biacca.

Non affidatevi solo alle vostre foto e alla capacità di suggestione di queste ultime, sicuramente molte di queste possono essere postate con link diretti al vostro sito, in cui è possibile reperire più informazioni sulla vostra struttura, o magari sulla pagina delle offerte della vostra agenzia o Hotel, oppure ancora, avere dettagli sul territorio, sugli eventi e appuntamenti promossi dal vostro ente per il turismo. Altra potenzialità di questo social è la diffusione di contest e giochi: se siete una agenzia o un albergo potreste invitare i vostri clienti a inviare le foto dei loro soggiorni o viaggi e premiare le foto con il maggior numero di like in un determinato lasso di tempo. Questo aumenterebbe di molto la visibilità sia della vostra fan page, del vostro sito e della vostra reputazione come brand.

Facebook è solo uno dei social, sicuramente il più diffuso, ma non è l’unico. Possiamo fare affidamento anche ad altri tipi di social.

Se parliamo di immagini perchè non parlare di Pinterest? In un social come questo, ad esempio, i nostri “seguaci” potranno “repinnare” le nostre foto e indicare il link dal quale sono state pescate. Per essere molto chiari, ho digitato la parola Hotel in Pinterest e la risposta che ho avuto è stata questa:

Hotel Vacanze su Pinterest

Questa non è una “pin” di un hotel, bensì una pin di un utente che ama la Grecia ed ha organizzato una board con le più belle viste delle isole elleniche. Questa utente ha una cosa come 9mila persone che seguono i suoi pin, se fossi un Hotel Manager di Santorini farei foto solo per attirare le sua attenzione!

Non bastano le immagini però, i social possono essere, e lo sono, una fonte inesauribile di informazioni e notizie che possono viaggiare davvero alla velocità della luce. Il social che ha sicuramente più di altri ha un ruolo determinate in questo passaggio di informazioni è Twitter.

Perché sfruttarlo? Forse semplicemente perché da una ricerca condotta da Usa Today dimostra come un cliente di un hotel, oltre a raccogliere informazioni sull’hotel stesso, desideri avere più dettagli possibili sulla città che sta per andare a visitare. Attraverso Twitter potreste aggiornare in tempo reale i vostri follower , su quel che accade nella vostra zona e magari attivare promozioni speciali per un determinato evento: una prima teatrale, una mostra d’arte, una partita di calcio etc. Coinvolgete il vostro personale, fate circolare le informazioni. Pubblicate contenuti interessanti e accattivanti, anche video (YouTube rimane sempre il secondo motore di ricerca). Cercate di offrire servizi integrati, magari agevolando il cliente nell’accesso ad uno degli eventi citati sopra.

Una raccomandazione, non limitatevi a pubblicare, postare, twittare, pinnare etc.. interagite con i vostri “potenziali” clienti, oltre al valore di ciò che state comunicando, date valore anche alla comunicazione in sé. Sarà molto apprezzato.

Conto di avere vostri commenti o per lo meno un like per la foto ;-)

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Articolo pubblicato da: Francesco Biacca
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  • http://oneprojekt.wordpress.com Francesco Margherita

    L’indotto turistico è tale che non ci si chiede più di tanto come mai un’intera branca del web marketing sia dedicata alla promozione di località turistiche o strutture ricettive. In Gaffstrategy si osservano settori altrettanto interessanti come la musica ad esempio, che però non godono della stessa attenzione rispetto alla promozione digitale, proprio a causa delle condizioni devastatissime in cui versa il mercato. Insomma, vecchia storia. Dove ci sono i soldi si sviluppano cose.

    • Riccardo Marchetto

      Grazie del commento Francesco e scusami tanto se ti scrivo in ritardo, ma ho buonissime scuse ;)
      Sicuramente il turismo rappresenta un buon giro d’affari e quindi anche gli investimenti sono diciamo commisurati. Non credo che il web marketing o il social attui processi diversi per questo settore, penso semplicemente che ci sia molta concorrenza per catturare il cliente e anche se la torta è grande, c’è sempre chi vuole la fetta più grossa.