il Social Media ROI è il ritorno di investimento dell’attività di marketing sui social network. L’argomento è stato trattato in diversi modi e non esiste un metodo univoco per il calcolo, nella nostra board pinterest dedicata alle infografiche, ne avevamo già individuato uno [infografica].

Grazie ad alcune riflessioni e strumenti potremo capire che valore (in dollari) assegnare ad ognuno dei nostri like o follow ed in coda all’articolo abbiamo voluto inserire una nostra riflessione su cosa può servire per calcolare il ritorno sul sito web e quali sono dei prerequisiti strutturali necessari.

Social Media ROI  – Perchè calcolarlo

Non calcolare il ritorno di investimento dell’attività di Social Media è sostanzialmente un errore strategico, se in primo luogo non permette di capire l’efficacia delle azioni di marketing in secondo luogo non vi consente di proporre dei costi realistici ai clienti quando si tratta di offrire consulenza di Social Media Marketing., questi costi saranno poi così giustificati al momento della presentazione di report sull’attività di Social Media Marketing.

Come calcolare il valore dei fan di Facebook e dei Followers di Twitter

Grazie a Dan Zarrella di Hubspot possiamo avvalerci di una formula che calcola il Valore di un Like (VOAL = Value of a Like)

Formula per il calcolo del Valore di un Like o di un Follower

Siginificato dei termini:

L (Like o Follower Totali)

Il numero totale dei contatti connessi agli account social dell’azienda. Sono i fan di Facebook ed i follower su Twtitter.

UpM (Unlike mensili)

La media mensile di utenti che cliccano su “non mi piace più” della Fanpage Facebook o che fanno “unfollow” sul profilo twitter.

LpD (Links-per-Day – Links al giorno)

Il numero medio di link postati quotidianamente che portano al vostro sito dal vostro profilo social e da cui ci si aspetta una conversione. Su facebook è il numero di post al giorno che conducono ad una pagina specifica del vostro sito. Su Twitter è il numero medio di volte in cui si twittano questo tipo di link.

C (Media dei Click)

Il numero medio dei click, sui link al sito web postati ogni giorno sui profili social.

CR (Conversion Rate – Tasso di Conversione)

La percentuale di conversione del sito web, sia conversione da visitatore a vendita, sia conversione da visitatore a prospect. Per maggiore precisione è meglio calcolare la percentuale di conversione dei link provenienti da un social network per volta.

ACV (Average Conversion Value – Valore medio della conversione)

Il valore medio di ogni conversione (in questo caso una “conversione” è l’azione utilizzata per calcolare il CR). Questo valore può essere il prezzo medio di vendita oppure il valore medio di un prospect.

(Courtesy of Hubspot)

Tool per il calcolo del Valore di un Like e di un Follower

Social-media-ROI

Grazie a questa formula è possibile calcolare il valore dei propri sforzi nel Social Media Marketing, per chi vuole automatizzare il processo è stato creato un pratico tool che può essere trovato qui.

Una riflessione su cosa può essere utile per calcolare il tasso di conversione

Quello che appare evidente dagli studi che hanno portato a creare questa formule, è che il marketing, tradizionale o social che sia, non può esimersi dal misurare le proprie azioni, ma così come è compito del marketer misurare, è anche suo compito dialogare con le risorse interne dell’azienda che si occupano della parte IT, perchè predispongano gli strumenti per la misurazione.

Banalmente, ad esempio, si possono far predisporre sul sito web dei form di contatto o formulari per la richiesta di preventivi, che il navigatore possa usare subito. 

Già solo per la Lead Generation un form di contatto è uno strumento fondamentale, che, oltre fornire i dati di contatto del prospect, consente di capire esattamente da quale pagina del sito proviene il contatto, permettendo così di analizzare il comportamento delle diverse sezioni del proprio sito. In questo modo si possono ottimizzare gli sforzi concentrandoli dove servono, sia per incrementare la promozione di sezioni dal tasso di conversione più basso, sia per implementare soluzioni tecniche che migliorino l’appeal nei confronti dell’utente e l’usabilità del sistema di contatto.

Emerge quindi la necessità che azioni di marketing ed elementi tecnologici, siano parte di un unico piano marketing, e che lavorino in modo armonico, ciascuno con i propri mezzi, verso lo stesso obiettivo.

Fonte immagine di copertina

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