Manifesti con Fumetto misteriosi Da alcuni giorni campeggiano diversi cartelloni a Roma, ma non so se anche in altre città, che mostrano un fumetto con la stessa domanda declinata in modi diversi e con colori molto vividi per catturare l’attenzione. Le domande sono “Conosci Eva?“, “Conosci Fabrizio?” “Conosci Faruk ?“. Sul manifesto, sotto il fumetto, campeggia un link ad una pagina Facebook. Navigando questa pagina, cui Evermind ha dato il suo “Like” sulla fiducia, non vengono date molte altre spiegazioni, ma gli indovinelli continuano con frasi tipo “Fabrizio ha qualcosa in comune con Faruk, che ha qualcosa in comune con Eva e tutti hanno qualcosa in comune“. Insomma un gioco di parole continuo ripetuto sull’avere in comune e sulla commistione di nomi italiani e non.
Piccola nota sulla pagina: La Fanpage presenta una tab welcome, con una immagine carina che ti invita al Like, il redirect dalla tab welcome è stato impostato per mostrare la stessa tab anche dopo il like, forse avrebbe avuto una apparenza più curata se avesse reindirizzato automaticamente sulla bacheca, dove gli amministratori stanno curando la comunicazione. Siamo chiaramente di fronte ad una campagna di teasing, portata avanti anche sui Social Network, quindi un social teasing, anche se secondo me depotenziato.
Analizziamo il manifesto “Conosci.. ?”:
Il manifesto sfrutta moltissimo il colore per attrarre e lo stile minimale della grafica, come si può vedere, l’occhio viene catturato dal colore e non si può fare a meno di leggere la scritta, anche perchè il contrasto con i cartelloni normalmente affissi è proprio nella quantità di testo, tanto siamo abituati a vederli pieni di testo, tanto questi sono minimali.
Missing Link Non sono impazzito, come ho detto prima il link alla pagina Facebook è indicato nel cartellone, in forma testuale però. Questo implica che ovunque mi trovi io sia costretto o a ricordarlo o ad annotarlo od a navigarci subito, scrivendolo, sullo smartphone. Ho l’impressione che questo comporti un abbassamento del tasso di conversione da intenzione di visita della pagina a visita vera e propria. Qr-Code per aumentare le visite Un metodo per avere un numero di visite molto più alto e, di conseguenza, aumentare il numero di like sarebbe stato, sicuramente, quello di mostrare un QR-code, magari al posto dell’icona facebook, immediatamente utilizzabile da chi usa uno smartphone. In questo modo la comunicazione si sarebbe trasformata da mass marketing in ambush marketing molto sobrio. Le foto scattate da me, mostrano dei cartelloni che affacciano su una strada, di certo da quelli presenti nella metropolitana, negli autobus ed alle relative stazioni si sarebbe potuto generare molto più traffico.
Si sta quindi cercando di sensibilizzare un target che è immerso nei Social Network, che sa muovercisi e che legge un riferimento ad una pagina come una normale indicazione da seguire senza fatica. Un approccio simile, probabilmente, ha come target persone dai 40 anni in giù (comunque con un’ampia possibilità di interecettare persone più grandi). Questa considerazione nasce dal fatto che questo tipo di comunicazione appare volutamente incompleta, frammentata, in quanto necessita di un altro medium per essere afferrata a pieno, in questo caso la pagina Facebook. Questo stile è tipico di quegli attori dei media di massa che vogliono rivolgersi a generazioni più giovani che sanno gestire la frammentazione della comunicazione tra più media, online ed offline, social o meno, ma che soprattutto sanno sempre ritrovare il bandolo della matassa, anche della comunicazione promozionale. Considerazioni finali sul Social Teasing “Conosci i miei?” E’ molto apprezzabile l’impostazione scelta, poichè a primo colpo d’occhio la freschezza della comunicazione arriva subito. Anche la pagina Facebook si mantiene abbottonata mostrando solo i cartelloni tra le Foto. Personalmente sono stato stuzzicato, adesso attendiamo evoluzioni.