‘Giallo, nero. Giallo, nero. Giallo, nero. Ohhh, nero giallo! Così, smuoviamo un po’ le acque’.

Passando in rassegna il suo guardaroba, Barry Bee Benson riesce a scorgere un outfit diverso dagli altri – quello nero e giallo, per l’appunto – e sceglie di indossarlo per il suo primo giorno di lavoro.

In sintesi, potremmo dire che l’ape protagonista di Bee Movie conosce benissimo i principi del personal branding e non ha paura di andare controcorrente, mostrando ciò che la rende riconoscibile e diversa.

In un mondo digitale sempre più popolato da contenuti di formati diversi, metterci la faccia, e farlo a livello visivo, ti posiziona un passo avanti a chi si espone con pigrizia, con fotografie sfocate o solo perché va fatto. Non solo: ti consente di avere una chance in più davanti agli occhi dei tuoi potenziali clienti, che impareranno così a conoscerti e riconoscerti.

Il branding è una materia complicata, fatta di tanti piccoli micromondi che devono incastrarsi tra loro alla perfezione. Uno tra questi è la fotografia.

Perché, quando si tratta di acquistare qualcosa, scegliamo più con il nostro cuore che con la nostra parte razionale.

Fotografia di Patrizia Corriero | The Storycrafter per Ilaria Savoca Corona – Partera de Madres

Ecco qui qualche buona ragione per ripensare alla fotografia come a uno degli asset più importanti della tua strategia di marketing.

Intanto, che cos’è la fotografia di personal branding?

Nella fotografia di branding affidi il tuo personal brand – con i suoi valori, i suoi principi, la sua personalità e tutto ciò che lo compone – al linguaggio visivo, fatto di immagini.

Immagina il tuo personal brand come un puzzle composito, in cui tutte le singole parti calzano a pennello solo se dietro ci siete tu e la tua unicità. Le fotografie di branding servono proprio a questo: ti aiutano nel parlare dei tuoi prodotti e/o servizi e ti posizionano rispetto ai tuoi prodotti e/o servizi.

In poche parole, ti aiutano a comunicare meglio e in modo completo con il tuo pubblico, ad essere più presente nelle loro vite e, quindi, nella loro memoria.


La fotografia di branding ti aiuta a generare fiducia

Fotografia di Patrizia Corriero | The Storycrafter per Marianna Mollica – Digital branding e account manager

Soprattutto se lavori prevalentemente online, se vendi i tuoi servizi e/o prodotti su Internet, hai bisogno di generare fiducia.

Del resto, la rete segue le stesse logiche e dinamiche del mondo reale.

Immagina il tuo sito web come la tua casa digitale: è un luogo accessibile in cui incontrare le persone, farle entrare nel tuo mondo, generare fiducia con chi ti ha appena conosciuto e alimentarla con chi ti segue da tempo.

Cosa succederebbe se entrassi in casa di qualcuno per la prima volta e nessuno venisse ad aspettarti sulla soglia della porta per darti il benvenuto? Oppure, se questo qualcuno utilizzasse un cartonato di un personaggio famoso per salutarti?

Sarebbe abbastanza strano, non credi?

Quindi, passa al setaccio il tuo sito, stila un elenco delle pagine che contengono immagini di stock e inizia a sostituirle con fotografie reali che parlano di te e della tua attività lavorativa. Approfittane per inserire delle immagini anche nelle pagine fatte di sole parole.

La fotografia di branding aiuta il tuo personal brand ad emergere

Fotografia di Patrizia Corriero | The Storycrafter per Olga Pasquini – Operatrice olistica di Shiatsu e Focusing

Sia che tu sia professionista, sia che tu abbia un’impresa, metterci la faccia ti aiuterà ad emergere per la tua unicità.

La fotografia di branding è in grado di dare un volto umano alla tua attività professionale, perché, ricorda, nessuno ha voglia di fare affari con uno schermo.

Siamo persone e abbiamo voglia di entrare in contatto e fare acquisti da persone in carne e ossa. Non solo: abbiamo anche voglia di sapere cosa ci aspetterà quando compreremo un servizio o un prodotto. A cosa mi servirà e In che modo migliorerà la mia vita?

Per rispondere alle domande che precedono un acquisto, usa la creatività: mescola parole e immagini per accompagnare l’utente nel dietro le quinte del tuo universo.

La fotografia di branding è un vantaggio competitivo

Fotografia di Patrizia Corriero | The Storycrafter per Paola Giraudo – Operatrice e formatrice Metodo Grinberg

Guardati attorno! I tuoi competitors probabilmente non ci hanno ancora pensato e continuano ad usare le stesse fotografie di stock, trite e ritrite, o insistono nel condividere immagini sgranate e fuori fuoco scattate con lo smartphone.

L’immagine che ne esce fuori non è delle migliori: come in una catena di montaggio, i brand finiscono per assomigliarsi e, in una rincorsa all’omologazione, appaiono piatti e senza identità.

Passare inosservati, nascondersi dietro gli altri brand e confondersi con loro distrae e allontana il tuo pubblico e i tuoi potenziali clienti.

È davvero questo quello che vuoi?

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