Ci voleva un pandemia per comprendere l’importanza del digital marketing? Probabilmente non lo sapremo mai. Quello di cui  siamo consapevoli è che abbiamo raggiunto un punto di non ritorno: non è più ipotizzabile pensare ad un’attività commerciale senza una presenza on line. Un concetto che vale soprattutto per le imprese locali.

In questo post ti racconto come iniziare ad occuparti di local digital marketing se hai un’attività locale, partendo da qualche macro dato.

Digital marketing: un po’ di dati

Secondo l’ultimo report mondiale di We Are Social, realizzato in collaborazione con Hootsuite, a gennaio 2021 in Italia si è registrato un aumento del 5,7% di utenti attivi sui social media per un totale di 41 milioni di utenti attivi.

Per quanto riguarda gli acquisti on line, l’incremento è avvenuto maggiormente nel settore food & personal care, con un +38.6%. Per avere un’idea di quanto siano cresciuti gli acquisti on line durante il primo lockdowm, basti pensare che negli Stati Uniti è avvenuto in tre mesi quello che era avvenuto in dieci anni, con una penetrazione del +16%.

L’incremento degli acquisti è avvenuto anche sui social network.
Il 73% degli utenti con un account attivo, ha utilizzato i social network per fare shopping.

Come si sono comportate le piccole imprese?

Durante il primo lockdown (marzo 2020 ndr) molte attività si sono trovate impreparate, prive di un e-commerce o di un sito vetrina, con account social poco curati o non attivi. Per correre ai ripari, nell’immediato sono nati gruppi Facebook, le pagine hanno ripreso a popolarsi, chi ha potuto si è attrezzato con un sito web.

Il tutto, però, è avvenuto con l’unico obiettivo di esserci e continuare a vendere.

Nel breve periodo questo modus operandi ha funzionato, ma nel lungo periodo le imprese locali si sono trovate a gestire quotidianamente strumenti con cui non avevano mai avuto a che fare o di cui comunque si occupavano a singhiozzo. Tutto questo perché è mancata una strategia di local digital marketing, ovvero il digital marketing applicato ad aziende e attività locali.

Come iniziare a fare local digital marketing?

Prima di conoscere come iniziare a fare local digital marketing, capiamo meglio di cosa stiamo parlando. Il digital marketing si riferisce a strumenti e attività che utilizzano internet per promuovere e far conoscere il proprio brand o la propria impresa.

Il suffisso local dà una connotazione locale, fa cioè riferimento alle attività di marketing on line pensate per raggiungere un target locale, geolocalizzato nelle vicinanze della tua azienda.


Elenco degli strumenti per fare digital marketing



Il primo step per fare local digital marketing è avere chiara la propria identità e costruire una strategia.
È importante conoscere i propri obiettivi aziendali, i valori, il target che si vuole raggiungere, quali sono i fattori di unicità della tua impresa e i punti di forza. Una volta definito tutto questo, puoi pensare a come raggiungere il tuo target e a quali strumenti ricorrere per iniziare a fare local digital marketing. Vediamone qualcuno insieme.

Google My Business

Google è il motore di ricerca più usato al mondo. Le persone quando vogliono ricercare qualcosa, lo fanno principalmente su Google, con circa 7 miliardi di ricerche al giorno. Ricerche che vengono fatte anche a livello locale, quando ad esempio capita di cercare una pizzeria o una qualsiasi attività commerciale.

Perché la tua attività venga trovata con più facilità, inizia a creare un account su Google My Business, strumento totalmente gratuito grazie al quale puoi promuovere la tua azienda su Ricerca Google e Google Maps.

Cosa puoi fare con un account Google My Business

Puoi inserire i recapiti della tua attività commerciale, il tuo sito web se presente, i servizi che offri, i tuoi orari di apertura al pubblico.
Avrai una sorta di scheda personalizzata a disposizione di tutti gli utenti che effettueranno una ricerca su Google nella vicinanze della tua attività.

Potrai, inoltre, creare offerte speciali, promozioni, caricare foto della tua attività e dare la possibilità a chi ha visitato il tuo negozio, acquistato un tuo prodotto o provato un tuo servizio, di lasciare una recensione.Inoltre, se hai un ristorante, puoi inserire il tuo menù e comunicare i servizi temporanei che offri, come ad esempio la consegna a domicilio.

Puoi accedere ai dati statistici che ti aiuteranno a comprendere che tipo di azioni intraprendere per migliorare la tua scheda. Puoi attivare Google My Business anche se non hai un negozio fisico (ad esempio se sei un consulente, un professionista o svolgi un lavoro che non prevede il servizio al pubblico).


Google my business per il local digital marketing

 

Sito web vetrina o e-commerce? 


E-commerce sì, e-commerce no. Difficile dare una risposta universale, ma posso dirti che se per alcuni settori avere un sito e-commerce è indispensabile, per altri è pressoché inutile.

Per cui prima di lanciarti a capofitto sulla richiesta di un e-commerce, torna sempre alla famosa digital strategy, agli obiettivi che vuoi raggiungere e valuta se ti serve davvero un’e-commerce. Se non riesci a fare questa valutazione, rivolgiti a specialisti del settore. 

Un sito web vetrina può rappresentare un buon punto di partenza per una strategia di local digital marketing, l’e-commerce ti servirà se vuoi vendere fuori dalla tua area geografica, se non hai un negozio fisico, se non vuoi concentrarti esclusivamente sul mercato locale.

Ma come sfruttare il tuo sito web per raggiungere i clienti nella tua zona?

Inizia pensando ai servizi da offrire e da comunicare. Per farlo, parti da una sezione dedicata agli aggiornamenti del tuo punto vendita (orari, nuovi arrivi, comunicazioni aziendali, promozioni, offerte speciali); puoi creare un blog, ma solo se pensi di riuscire ad aggiornarlo periodicamente, o attivare una newsletter con offerte dedicate solo agli iscritti.

Se ti viene da rispondere che tutto questo lo fai già con i social, ricorda che il sito web è uno spazio di tua proprietà: hai acquistato un dominio e puoi personalizzarlo come meglio credi, mentre i social network sono uno spazio in cui siamo tutti ospiti. Oggi siamo dentro, domani possiamo essere sbattuti fuori senza preavviso. Con questo non voglio dirti di lasciar perdere i social, ma di avere sempre in mente un piano B.

Se hai già un sito web, magari datato, potresti invece tenere conto della sua ottimizzazione. Come lo vedi da dispositivo mobile? I testi sono aggiornati? C’è una sezione “come raggiungerci”? Le informazioni di contatto sono esatte? Sembrano domande scontate, ma molti siti web non vengono indicizzati a livello locale proprio perché non vengono soddisfatti i requisiti essenziali.    

Tieni poi a mente la Serp. Quando chiedi ad un esperto di realizzare un sito web, chiedi informazioni sull’ottimizzazione delle pagine in ottica seo e tieni conto delle parole chiave con cui vuoi posizionarti sui motori di ricerca. 

Local Seo

Abbiamo parlato di Google My Business, che è un ottimo strumento per incrementare la tua popolarità a livello locale, ma non è l’unico.

Puoi fare local Seo anche attraverso il tuo sito web, avendo cura della redazione dei testi e dell’ottimizzazione delle immagini. Quando parliamo di local seo, facciamo riferimento al posizionamento di un sito sui motori di ricerca in un’area geografica delimitata. 

Il problema di molte attività locali è che hanno attivato una presenza on line, ma non hanno mai pensato alla Seo.
I testi di un sito vengono spesso trascurati, per lasciare spazio alla grafica.

Questo non vuol dire che i contenuti testuali siano più importanti di una buona grafica o di una navigazione a misura dell’utente, ma che è importante curare i siti in ottica di Local Seo, tanto quanto le immagini e l’esperienza di navigazione. 


Local seo per il local digital marketing

 

Capita spesso che si decida di elaborare i testi in autonomia. Spesso, il risultato è ritrovarsi con testi poco chiari, per nulla seo oriented, copiati da altri supporti: praticamente il male per l’indicizzazione e questo vale sia se ti rivolgi a un pubblico locale, che se scegli di comunicare fuori dai tuoi confini geografici.

Cosa ti serve per fare local seo? La cosa più importante è avere testi ottimizzati in ottica seo, ovvero utilizzando le parole chiave che fanno riferimento esplicito al luogo in cui si trova la tua attività (es. parrucchiere per donna Reggio Calabria).

Occorre poi tenere a mente che Google determina il posizionamento nei risultati di ricerca locale seguendo i criteri di:

  • pertinenza, ovvero la corrispondenza che ha la tua attività con la ricerca effettuata da un utente. Perché Google determini la pertinenza è importante dettagliare sul sito il più possibile la tua attività.

  • distanza, ovvero quanto è distante la tua attività dalla località correlata all’attività cercata da un utente. Questo vuol dire che è utile inserire una mappa sul tuo sito, inserire i contatti e dove ti trovi in homepage, stessa cosa deve avvenire sui social.

  • evidenza, che riguarda il livello di notorietà di un’attività. Questo è un criterio molto importante e molto variabile. Al di là di un luogo o attività che può essere più rinomato di altri, Google determina l’evidenza anche basandosi su ciò che pesca dal web (articoli, link building, immagini indicizzate, recensioni). Più questi dati saranno positivi e presenti, migliore sarà il posizionamento.

Google Ads servizi locali


Per quanto Google My Business sia uno strumento gratuito, per fare local digital marketing è importante investire un budget in pubblicità. Goole Ads per servizi locali è uno strumento a pagamento messo a disposizione da Google, attraverso il quale puoi creare annunci personalizzati.

I vantaggi di questo genere di inserzioni sono diversi:

  • gli annunci vengono mostrati a persone che cercano su Google un servizio che offri o attività simili alla tua;
  • grazie allo strumento di geocalizzazione, l’annuncio viene mostrato solo alle persone che si trovano vicino l’area della tua attività commerciale;
  • puoi mettere in pausa l’annuncio se hai raggiunto il budget che ti eri prefissato di spendere;
  • paghi solo quando un utente ti contatta o prende un appuntamento;
  • puoi ottenere un badge di verifica da parte di Google, che rappresenta una sorta di garanzia per chi ricerca la tua attività. Il badge Protezione Google è disponibile per le attività che superano un processo di verifica da parte di Google.


inserzioni Google per imprese locali

Al momento questo strumento non è aperto a tutte le categorie commerciali.
Possono accedere, ad esempio, categorie che fanno riferimento a lavori idraulici, apparecchiature elettriche, pulizie domestiche, ecc.
Per verificare se la tua attività è abilitata a questa tipologia di annunci puoi controllare la tua idoneità qui.

I social network come piazze di conversazione

Uno dei limiti quando si sceglie di usare i social network per scopi professionali, è quello di considerarli meri strumenti di vendita.
In realtà, la vendita è il passaggio finale e non è sempre immediata o scontata.

I social network sono utili per promuovere un’attività commerciale, per raccontarla, ma soprattutto per conversare e avvicinarsi di più a chi ci segue. Per questo motivo è importante immaginare i social network come piazze virtuali dedicate più alla conversazione che alla vendita.

Piuttosto che esserci per vendere, prova ad esserci per ispirare, emozionare, informare, divertire.
Naturalmente non devi fare tutte queste cose insieme, ma immaginare quali sono i valori che vuoi comunicare e concentrarti su quelli quando scegli di comunicare la tua attività sulle piattaforme social.

E a proposito di valori, puntare sull’autenticità paga sempre.

Se questo vale per le grandi aziende, vale soprattutto a livello locale, perché spesso chi segue la tua attività commerciale sa chi c’è dietro, conosce chi la gestisce, i dipendenti e il tuo negozio fisico. Per cui, considera la tua pagina Facebook come se fosse realmente la vetrina del tuo negozio dove fai vedere i tuoi prodotti migliori, ma mostri anche il tuo sorriso, la tua gentilezza, la tua professionalità, racconti la storia dei tuoi prodotti, dai il benvenuto a chi entra nel tuo locale, ringrazi chi se ne va, a prescindere se abbia acquistato o meno.

Marketing di prossimità     

Sfruttare la vicinanza in un determinato luogo per inviare messaggi promozionali è uno degli strumenti di local digital marketing utili.
Faccio riferimento al marketing di prossimità, nient’altro che la possibilità di ideare e inviare messaggi personalizzati a dispositivi mobili presenti in una zona delimitata. Il tutto avviene in tempo reale sfruttando, ad esempio, la tecnologia wifi, la connessione bluetooth, i Beacon, i QR code.  L’obiettivo è quello di spingere l’utente ad avvicinarsi al tuo punto vendita.

Questo può essere utile, ad esempio, se decidi di attivare una determinata promozione in negozio in un determinato giorno o orario.
Grazie al marketing di prossimità puoi fare in modo che le persone che si trovano vicine al tuo negozio, vengano informate di quella promozione in corso a pochi passi da loro. 

Se ti interessa saperne di più sul local digital marketing, tieni d’occhio il blog di Evermind per scoprire i prossimi post. 

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