Il Manifesto di Evermind

Viviamo in posti diversi, ci svegliamo ad orari diversi, mangiamo cose diverse e beviamo caffè in modo diverso. Lavoriamo da distanze spesso siderali, abbiamo tempi e abitudini completamente differenti, eppure siamo un team di professionisti di raro affiatamento.

Cosa ci accomuna?

Una visione, una filosofia, fatta di tante piccole visioni e filosofie:

1. Le persone sono il nostro cuore, il nostro fine

Il nostro cuore pulsante vive nelle persone e in loro risiede la nostra unicità. Il fine di ogni nostra strategia e azione è creare benessere per tutte le parti interessate. Ribaltiamo i valori aziendali di base cosicché la collaborazione sostituisca la competizione e la felicità di tutti prevalga sul fatturato.
Siamo convinti che il vero progresso si genera insieme nel momento in cui attiviamo ecosistemi dinamici e creativi che – attraverso la condivisione, il confronto, il dialogo – operano per una crescita collettiva.
La condizione necessaria è riscoprire in ciò che si fa un senso e un significato. Da una motivazione autentica nasce la passione che trasforma il lavoro in un gioco.

2. Lavoriamo con passione ergo giochiamo!

L’idea di lavoro che abbiamo ereditato, oggi obsoleta, è associata a concetti quali la produzione, il denaro, l’efficienza, il dovere, la pesantezza. Noi abbiamo scoperto che il lavoro può diventare un gioco.
Il gioco – come lo definisce lo psicologo Peter Gray – è un’attività creativa svolta consapevolmente in uno stato d’animo attivo in cui si è intrinsecamente motivati. Ci rende umani mostrando le nostre migliori qualità e contribuendo al nostro benessere. Attraverso il gioco sperimentiamo quella cosa positiva che è l’essere nell’essere, cioè vivere con un significato.
Riscoprire un significato in ciò che facciamo ci risveglia dal torpore del lavoro meccanico aprendo le porte a un lavoro più creativo che ci rende più vivi e ci riconnette all’Altro.

3. Noi siamo solo se in relazione

La cultura della relazione è un’avventura che ci porta dentro la gioia, la gioia di vivere, la gioia di esserci, insieme. La presenza, il rispetto, il riconoscimento, il dialogo e l’ascolto sono i requisiti indispensabili per incontrare e avere cura dell’Altro. Noi la chiamiamo ospitalità. Non è un sentimento o un’idea ma un atto, perché è qualcosa che si fa nel mondo in relazione con altri perché siamo ciò che facciamo e il ben-agire e il ben-essere coincidono. La cosa più importante è stare bene e lavorare per il bene.
Crediamo che il bene sia contagioso e che questo approccio generi un ciclo virtuoso che parte dalla cura del nostro team alla cura dei nostri clienti che si sentono investiti da un’energia positiva.

4. Siamo parti interconnesse di un’unica visione

Che in ogni goccia viva in potenza l’intero oceano, ci rende consapevoli della coesistenza di unità e di molteplicità. Ognuno di noi è unico e irripetibile ma interconnesso in un sistema complesso che si autogenera dall’unione delle nostre intenzioni, dei nostri valori e delle nostre azioni.
La diversità è la nostra forza ma insieme diamo vita a qualcosa di più grande: una mente collettiva che ci ispira e guida il nostro cammino.
Sperimentiamo rotte alternative, spinti dalla voglia di restituire un mondo migliore alle prossime generazioni, che ci permettano di contribuire alla scoperta di modi di vivere e lavorare in armonia con il benessere collettivo e i luoghi che ci ospitano.

5. Smart worker: essere liberi e responsabili

Partendo da una visione e un orientamento condivisi, siamo autonomi nel gestire nel modo più adeguato le nostre attività e le nostre giornate scegliendo di lavorare da dove vogliamo a quando vogliamo. Lavorare in modo smart vuol dire lavorare in modo intelligente e funzionale per tutti. Per noi si traduce in avere maggiore libertà di scelta che implica una forte dose di maturità professionale e imprenditorialità personale che ci rende consapevoli di poter determinare il nostro futuro professionale.
Lavoriamo per obiettivi e giorno dopo giorno costruiamo un rapporto di fiducia sano sui principi della responsabilità del proprio lavoro, del rispetto del lavoro altrui e dell’integrazione fra i diversi contributi. Insieme siamo capaci di dar vita a un risultato collettivo più ampio di quello della somma degli apporti individuali.

6. Lavoriamo per un mondo digitale sostenibile

Siamo tutti on life, la nostra vita è una continua interazione tra la realtà materiale e analogica e la realtà virtuale e interattiva. La connettività è il nuovo metaschema della nostra epoca e al contempo promuoviamo e diffondiamo un uso sano, responsabile e consapevole delle tecnologie digitali rivolto al benessere dell’individuo.
Siamo consapevoli che la trasformazione digitale non impatta solo sul modo di fare le cose ma tocca la loro natura profonda, ridefinendo il senso e sviluppando un cambiamento su persone, ambiente, società, cultura, economia.
La tecnologia è funzionale all’individuo e non il contrario e a tale scopo ci impegniamo per orientare gli sviluppi perché produca, strumentalmente, impatti positivi e sostenibili sulla società.

7. Ad maiora semper!

Avere una mentalità aperta ci consente di immaginare in modo spregiudicato le soluzioni più folli e di vedere le esperienze, fallimenti inclusi, come opportunità di apprendimento e crescita che aprono a nuove prospettive senza ancorarsi a vecchi modi di pensare. La nostra filosofia si basa sul miglioramento costante, sull’apprendimento continuo e sulla conoscenza condivisa come chiavi di sviluppo individuale e collettivo volto al miglioramento, alla contaminazione e alla generazione di ambienti innovativi e creativi.
Il migliorarsi costantemente è la naturale reazione al cambiamento continuo della vita, la più naturale evoluzione per l’essere umano. Miglioriamo per migliorare il mondo.

8. Pensiamo e agiamo in modo circolare

Il cerchio definisce la nostra forma sociale in cui il senso comune delle nostre azioni illumina il fuoco al centro, le nostre passioni.
Il nostro è un modello circolare liquido che ci guida in un dialogo e confronto continui e in un perenne sviluppo e rigenerazione di progetti a impatto positivo. Il potere decisionale è decentrato, distribuito e la consapevolezza di autonomia e interconnessione implica una visione alternativa a quella tradizionale del lavoro, un salto di maturità e responsabilità individuale che conduce a una rivelazione.
Per realizzare grandi cose non dobbiamo solo agire, pianificare, sognare, credere ma ragionare prima sul NOI e poi sull’io. Solo così possiamo focalizzarci sui nostri obiettivi con un grado di forza maggiore in quanto gli obiettivi stessi incorporano già i compagni di viaggio che accompagnano il nostro percorso. Il successo non è mai individuale, deve essere sempre collettivo.

9. Ridistribuzione del valore: etica e responsabilità

Cerchiamo di garantire una corretta ed equa ridistribuzione della ricchezza tra tutti noi membri del team. Vogliamo creare un ecosistema dove ogni professionista venga retribuito sulla base della propria esperienza e delle proprie competenze professionali. Invertiamo la legge 80/20 di Pareto al fine di alimentare un contesto economico etico e responsabile in cui il ricavo possa essere condiviso per progetti di formazione interna e progetti di valore sociale.
Le persone sono il centro focale sul territorio dove vivono e contribuiscono alla nascita di iniziative e progetti territoriali. Pensiamo globalmente, agiamo localmente.

10. Prendersi cura dell’individuo, delle comunità e dei territori

Lavorare smart consente di evitare inutili spostamenti, come andare in ufficio, usare l’auto ed in generale un mezzo di trasporto per riunioni o simili e permette un maggiore integrazione tra vita e lavoro.
Contribuiamo a uno stile e un ritmo di vita armonioso rivolto al benessere delle persone e dei luoghi che viviamo per un futuro più sostenibile dal punto di vista ambientale, sociale e economico.
Promuoviamo l’introduzione di pratiche e modelli di innovazione sostenibile per accelerare una trasformazione positiva dei paradigmi economici, produttivi, di consumo e culturali, in modo che essi convergano verso la sistematica rigenerazione dei sistemi naturali e sociali.