La Nostra Filosofia del Lavoro: Smart & Remote Working

Il lavoro non è un luogo

Siamo ciò che facciamo o siamo l’ufficio che abitiamo ogni giorno? 

Lo slogan anglosassone “Work is not a place, it’s what you do” ci risponde in maniera univoca, avviando una rivoluzione copernicana nel mondo del lavoro. Sovverte i concetti di tempo e spazio e dà vita al mondo del lavoro agile e flessibile e con esso si fa spazio anche la consapevolezza, che ci accompagna nella scelta di fare un lavoro e attività sulla base di ciò che ci piace e ci rappresenta, ispirandoci ai valori e agli obiettivi personali a cui aspiriamo. Dal work-life balance si passa all’era della work-life integration, un’esperienza di vita piena e totale dove lavoro e passione finalmente si allineano per una piena realizzazione di noi stessi.

 

Obiettivo felicità

Cambia l’idea di lavoro e cambiano le aziende che si trasformano in ambienti innovativi e dinamici in cui le persone sono felici di lavorare e stimolate a dare il meglio di sé perché trovano significato in ciò che fanno, hanno fiducia nelle persone con cui collaborano fianco a fianco e si divertono. Questo favorisce la consapevolezza di poter determinare il proprio futuro attraverso la libertà, la creatività e di agire per uno scopo comune più grande che permette di fare la differenza.

 

Nuovo design organizzativo

Il nuovo paradigma lavorativo ridisegna le strutture aziendali, rovesciando le gerarchie verticali e tratteggiando i profili di uomini e donne che lavorano fianco a fianco, trovando nella condivisione il loro punto di forza. Il modello organizzativo verticale fa spazio a team autonomi ed interconnessi che trasformano l’azienda in un organismo vivente agile, reattiva ai cambiamenti, innovativa, creativa in cui tutte le parti coinvolte sono motivate e attive. L’intero è maggiore della somma delle parti; i membri di un gruppo che, collaborando tra loro fondono valori, intenzioni, scopo e azioni possono dar vita a qualcosa di molto più efficace. L’intero impatta sulle parti e le parti influenzano l’intero. 

 

Libertà è disciplina

Non essendoci cartellino da timbrare, il tempo lavorativo va autogestito e autoregolamentato su logiche di indipendenza e interdipendenza che è possibile sviluppare solo con un salto di maturità professionale incentrato sulla responsabilizzazione e sull’autonomia basata su libertà di organizzazione, disciplina e automotivazione

 

Da compiti a obiettivi

Si passa da una mentalità da liceale a una mentalità universitaria, da compiti da fare a obiettivi da raggiungere. Lavorare per obiettivi significa diffondere a tutti i livelli organizzativi strategia e finalità chiare, per permettere a ogni persona di concentrarsi sui “perché” condivisi in maniera trasparente e di trovare i “come” a essi più appropriati.

 

Siamo leader di noi stessi

Autonomia decisionale e organizzativa implica una forte dose di imprenditorialità personale che trasmette la consapevolezza di poter determinare il nostro futuro professionale. Siamo noi a guidare noi stessi verso un miglioramento continuo.

Non un leadership ma tanti leader che collaborano in modo libero e dinamico all’interno di un contesto predisposto al cambiamento e all’apprendimento continuo e alla responsabilità

 

Migliorarsi per migliorare il mondo

Una cultura aziendale basata sull’apprendimento continuo come chiave di sviluppo personale e organizzativo facilita le persone ad aumentare la loro capacità di creare i risultati desiderati e apprendere continuamente come imparare insieme. Studiare, ricercare e migliorarsi genera ambienti innovativi, creativi e collaborativi il cui fine è migliorare il mondo in cui viviamo.

 

Un patto collettivo

Oggi per avere successo è necessario differenziarsi non per “ciò che si fa” ma per “ciò che si è” e “come si fa ciò che fa”. Le imprese devono essere consapevoli e responsabili per ispirare e guidare verso uno scopo superiore che incontra gli interessi di tutti i soggetti interessati (dipendenti, collaboratori, partners, fornitori, clienti e società). L’attenzione continua alla coerenza tra ciò che si dice e ciò che si fa ha una duplice funzione: aumenta la credibilità dell’intero sistema organizzativo e comunica costantemente senso e valori che confermano giorno dopo giorno il patto collettivo. 

 

Digital but smart

L’ascesa del digitale sta ridisegnando il mondo e il nostro modo di vivere provocando cambiamenti significativi nel modo in cui si fa business soprattutto nel modo in cui ci si relaziona con clienti, partners, fornitori

Le organizzazioni devono iniziare a guardare al digitale in modo olistico e trasformarsi applicando il digital thinking a tutto ciò che fanno – fornire servizi, fidelizzare clienti, organizzare processi interni, relazionarsi, progettare. La connettività è il nuovo metaschema della nostra epoca che ci offre la grande opportunità di creare ponti ovunque

Last updated bydanilo il 09/02/2021
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